Una storia iniziata nel 1221

1221

800 Anni di Storia

Nel 1221 i frati domenicani arrivarono a Firenze insediandosi nel convento di Santa Maria Novella. Da quel momento ha inizio la storia dell'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
1332-34 Un segno di gratitudine

La cappella di San Niccolò

Tra il 1332 ed il 1334 il mercante Dardano Acciaioli si ammalò. Fu curato dai frati domenicani di Santa Maria Novella con degli estratti di uva ursina. In segno di gratitudine, una volta guarito, decise di finanziare la costruzione della cappella di San Niccolò. La cappella di San Niccolò è tutt'oggi la sala principale del negozio-museo di Via della Scala 16 a Firenze.
1381

Le Acque Profumate

La prima evidenza di produzione delle acque profumate risale al 1381. Le decadi della peste nera furono particolarmente dure per le popolazioni afflitte: fu per questo motivo che i frati domenicani distillarono l'Acqua di Rose. Acqua che al tempo veniva utilizzata sia per sanificare gli ambienti che per la cura della persona, assumendola insieme al vino o in pillole.
1533

Caterina de' Medici

Quando, nel 1533, una giovanissima Caterina de’ Medici lascia Firenze per andare in sposa al futuro re di Francia, vuole nel suo seguito – fra paggi, guardie e dame - anche un profumiere. Si chiamava Renato Bianco, a Parigi divenne René le Florentin e fu così che dall’antica sapienza degli essenzieri di Santa Maria Novella si irradiò nel mondo la nobile arte del profumo. Si narra che così nacque l'Acqua di Santa Maria Novella, o Acqua della Regina.
1542

La farmacia conventuale

Questo è l’anno a cui si riconduce la prima direzione laica della farmacia conventuale di Santa Maria Novella. La contabilità della farmacia diventa indipendente dal convento: le porte della Farmacia aprono "ufficialmente" al pubblico.
1612

L'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella

Il 1612 è la data convenzionale dell’inizio dell’attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica con questa denominazione, aperta al pubblico e relativamente autonoma rispetto al convento. Ancora per due secoli e mezzo, però, i direttori continueranno ad essere frati domenicani. Personaggi notevolissimi come fra’ Angiolo Marchissi, fra i maggiori studiosi di scienza medica e alchemica del Seicento, vicino al principe de’ Medici e all’imperatore Rodolfo II d’Absburgo.
1744

Nuova vita all'Antica Spezieria

Fra’ Cosimo Bucelli, aromatario e “unguentario” dal 1743, sperimentatore attento a coniugare proprietà medicamentose e gradevolezza. Autore della raccolta di ricette cosmetiche e farmaceutiche intitolata Segreti della Fonderia di Sua Altezza Reale, Bucelli rinnova gli spazi dell’Antica Spezieria e porta i prodotti dell’Officina a fama mondiale.
2012

400 Anni

Al 2012 risale il quattrocentesimo anniversario della fondazione dell'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.